alla ricerca della felicità, verso una vita piu' felice, 4 / gratitudine - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
115
post-template-default,single,single-post,postid-115,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,vss_responsive_adv,vss_width_768,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive
 

alla ricerca della felicità, verso una vita piu’ felice, 4 / gratitudine

alla ricerca della felicità, verso una vita piu’ felice, 4 / gratitudine

La meditazione e’ solo una delle pratiche che aiutano la felicità. Un’altra pratica che, anche secondo la scienza, concorre nell’aumentare il nostro livello di felicità e’ quella del ringraziare e fare complimenti. Una delle ricerche piu’ importanti nel campo (Robert A. Emmons, Michael E. McCullough, 2003) ha mostrato come la gratitudine possa incrementare il benessere soggettivo.



Ora, prima di parlare di quanto fa bene essere grati, un piccolo filmato introduttivo di pochi minuti. Clicca qui per vederlo: gratitudine
Inoltre, questo è un test (quello usato nella ricerca) per capire il tuo livello di gratitudine. E’ in inglese lo so, ma pazienta, ora sto imparando a scrivere in codice Html, in modo da poter tradurre anche test come questo nella nostra lingua. 
Nella pratica del coaching online, esistono degli esercizi per fare star meglio le persone che si trovano in un momento di sconforto.
Visto che mi sono promesso di tagliare con la teoria, passo alla parte pratica e ti propongo questo esercizio per aumentare il livello di felicità. Fammi sapere se funziona lasciando un commento o scrivendomi direttamente. Si tratta dell’esercizio della gratitudine (preso dal libro di Seligman, Fluorish, 2011).
Dire grazie va sempre bene e va ancora meglio quando la persona si sente veramente grata. Difatti capita che diciamo grazie, senza realmente sentirci grati.  Il punto di questo esercizio è di usare il grazie come modo per esprimere gratitudine in modo “vissuto, reale, genuino” pensando veramente per cosa stiamo ringraziando e chi stiamo ringraziando.

Alla prima occasione diciamo grazie con i seguenti accorgimenti:

Guardiamo la persona negli occhi. Quando ringrazi, guarda la persona con cui stai parlando negli occhi. E mantieni lo sguardo un attimo piu’ a lungo di quello che avresti fatto. In questo modo l’effetto sarà amplificato e registrerai la reazione della persona.

Prima di ringraziare, sentiti veramente grato/a. Quanto qualcuno fa qualcosa per te fermati un attimo e senti fisicamente quanto sei grato/a. Quando sono grato solitamente sorrido e sento una piccola sensazione di calore nel petto ( se non si sei mai osservato/a, questa e’ una buona occasione per osservare cosa succede al tuo corpo quando sei grato/a). Poi quando esprimi la gratitudine ricorda questa sensazione corporea e prova a riviverla.

Sii specifico/a. Quando ringrazi, non limitarti a dire le parole “grazie molte”. Aggiungi qualcosa sul perché stai ringraziando. E se non è scontato poi dire anche cosa hai apprezzato. Per esempio anziché dire “grazie” dopo che il tuo partner ti ha aiutato a lavare i piatti, potresti dire “grazie per avermi aiutata/o, mi hai fatto sentire importante ed apprezzata/o”.
Bene, sono proprio curioso dell’effetto che ti farà dire grazie in questo modo. Mi piacerebbe sapere quanto ti sentirai più felice dopo averlo fatto.  Se desideri approfondimenti o gli articoli a cui ho fatto riferimento, scrivimi e te li mando .
Riferimenti: 

Ora due filmati di 10 minuti, la narratrice è noiosetta all’inizio, ma tieni duro perchè poi e’ veramente bello!!


—-

servizio di coaching online

Please follow and like us:
No Comments

Post A Comment