Cambiare la coppia o cambiare coppia
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Cambiare la coppia o cambiare coppia. L’apporto decisivo dello Psicologo Online

Cambiare la coppia o cambiare coppia. L’apporto decisivo dello Psicologo Online

Hai bisogno di un cambiamento?

Un programma nel cassetto da tempo, una  visione da realizzare, un traguardo raggiungere sono cose che motivano l’idea di un cambiamento di vita. Oggi il cambiamento può essere motivato anche da condizioni poco favorevoli.  In generale è utile pensare a quale sia il motore del cambiamento, se questo è l’insoddisfazione per la situazione abituale oppure la forte attrattiva che una condizione esercita sulla nostra persona oppure entrambe le cose.

Mi sono deciso e ho pensato ad un articolo che affrontasse il tema del cambiamento. Molte persone che si rivolgono al servizio di psicologo online hanno un desiderio: cambiare. La maggioranza delle persone sposate o in coppia che si rivolge a me, chiede di cambiare qualcosa del partner o nella partnership. A volte la vera domanda si riduce a quella del titolo: cambiare la coppia o cambiare coppia.

Cambiare nella coppia vuol dire cambiare se stessiSe i cambiamenti sono vissuti con slancio vero e non come cammini obbligati aiutano a avere vita migliore e un esistenza più piacevole, poiché danno un eccedenza di motivazione, di spinta e di passione. Tuttavia, non è cosi facile e nel cambiamento, specialmente all’interno di una coppia si annidano pericoli che possono inquinare il processo di cambiamento stesso. Un’eventualità questa che purtroppo è più frequente di quanto non si pensi. C’è, a dimostrazione chi, a vent’anni, fantasticava di “viaggiare e vagabondare” per conoscere e sperimentare la vita e si ritrova oggi, a quasi 40 anni,  intrappolato/a in una coppia che fa tutt’altro che viaggiare. C’è chi rincorreva una indiscussa immagine ideale di e oggi abbassa la testa e fa quello che gli dicono di fare, anche se è contrario ai suoi valori.  Il cambiamento, in definitiva, anche se spesso auspicato non è cosi facile da ottenere.

 

Dove stai andando?

Senza rendersene conto, può accadere di trovarsi su una strada che da molto tempo non è più la nostra (professione, posizione sociale, risultati, immagine…) che erano importanti un tempo, ma che ora non collimano più con le nostre reali necessità. Si è messa in gioco tanta devozione e sforzo per star dietro a tutto questo, che lasciare da parte l’obiettivo sembrerebbe doloroso e dà la sensazione di aver gettato via del tempo. In verità, il tempo gettato via è quello che comincia dal momento in cui ciò che rincorriamo non ci appartiene più. Per questo è indispensabile preparare ogni tanto un controllo di dove siamo e dove vogliamo essere. Alcuni obiettivi verranno confermati, molti altri vanno aboliti senza rimpianti.

 

Perchè spendere soldi per sbloccare la situazione?

coaching-personal-picSe sei qui è perchè ti interessa cambiare. Ora, la domanda è: da quanto tempo sei in questa condizione di interesse e quanto obiettivamente hai fatto fino ad ora. Se la risposta è “qualche mese, oppure qualche anno” allora forse è meglio rivolgersi ad un professionista in grado di sbloccare in poco tempo una situazione di blocco. Non sono necessariamente io lo psicologo che può esserti utile, magari non ti piace il discorso internet e non sei ok con la tecnologia. Sicuramente tuttavia puoi cercare un valido professionista che possa accelerare il cambiamento.

 

Prevale la voglia o la fatica?

Per capire se inseguiamo progetti ancora reali, chiediamoci se, nel farlo, l’ eccitazione prevale sullo  sforzo, se ci sentiamo bene e in forza oppure affaticati e svuotati, se proviamo ancora contentezza oppure ci chiediamo: – Ma chi me lo fa fare? -. Se le risposte sono quelle della seconda parte delle domande, c’è qualcosa che non funziona e minerà i nostri sforzi.

 

Quando nulla cambia nella coppia

La realtà che scrutiamo è immensamente articolata e imprevedibile. Per esistere dobbiamo creare degli schemi mentali, delle interpretazioni semplificate della realtà che ci circonda. Un ricercatore opera nello stesso modo: Dall’analisi crea una teoria che lo soccorre nell’ orientarsi in mezzo ai fatti. Ma poi arriva un momento in cui i fatti non si adattano più a quel modello, anzi lo collocano in una posizione di dubbio. E allora è arrivato il momento di lasciare quel porto sicuro e tornare in mezzo al dubbio e allo sconosciuto per provare nuove teorie e nuovi schemi mentali. Nella coppia spesso assisto all’aggrapparsi a vecchi schemi mentali che non hanno speranza di rappresentare la realtà. Pensiamo per esempio a quelle coppie che si ritrovano spesso a ripercorrere le stesse dinamiche, gli stessi copioni di vita e poi si lamentano perchè sembra che nulla cambi. Spesso analizzando le conversazioni di questi partner scopro che lo scopo della conversazione non è conoscere il mondo cercando di trovare nuove strade che siano più adatta ad una situazione che dopo anni si è evoluta. In fondo quest coppie ripetono all’infinito vecchi schemi ottenendo che alla fine nulla è cambiato, né loro, né il mondo, e che tutto continua ad andare avanti (purtroppo) come al solito.

Qualcuno potrebbe contestare dicendo “Quindi dovrei osservare le cose che non mi sono gradite?”. Forse si. Se uno si limita a osservare solo i programmi che non lo infastidiscono, a leggere i libri dello stesso genere, è come se stesse sempre solo con se stesso. Non capire  quanto sia importante provare nuovi percorsi è il principale dei mali. Poi una volta capito questo isulta relativamente facile iniziare  a cercare nuovi modi di essere ed interagire nella coppia. Nella consulenza online, la prima parte delle sedute è dedicata allo sblocco e solo la seconda parte alla ricerca di nuovi modi.

dUhD_D_oBVpJ41v6RIW-cDl72eJkfbmt4t8yenImKBVvK0kTmF0xjctABnaLJIm9Il nuovo fa paura

Ogni novità ci può intrigare ma anche rendere nervosi. Se la novità non è promossa da noi stessi (nel caso della coppia potrebbe essere introdotta dal partner) allora potrebbe spaventarci. Allo stesso tempo, introdurre il cambiamento ci costringe a ragionare, a comprendere e ci arricchisce. Certo, non dobbiamo rinunciare alle nostre convinzioni, ma dobbiamo renderci che il cambiamento ci impone una nuova visione e impone una nuova visione anche al nostro partner. In fondo la realtà che ci circonda è illimitatamente più ricca, prolifica e allo stesso tempo variabile della modesta rappresentazione che ce ne facciamo ogni momento. Quindi è normale avvertire un certo timore di fronte ad un cambiamento. Specialmente se questo è richiesto dal nostro partner. Il lavoro dello psicologo online, frequentemente si riduce a questo: mettere in scacco la paura del partner che non vuole cambiare. Una volta eliminata questa le cose cambiano piu facilmente perchè le resistenze si abbassano.  Alla fine se vogliamo che tutto  resti uguale e immutato, è perché abbiamo perso i rapporti con la realtà e ci siamo chiusi nel nostro piccolo mondo che non si rinnova mai.

Ci sono degli individui che, durante la loro gioventù, hanno un potente periodo creativo, concretizzano tutte le loro cose più importanti. Poi, negli anni seguenti, dormono sugli allori e godono del successo raggiunto e lo mantengono. Ma giunge il momento in cui non concepiscono più nulla di nuovo e iniziano un veloce declino. Spesso è proprio questo che uccide la coppia. Altre persone hanno al contrario la capacità di reinventarsi, modificandosi nelle passioni e abitudini, e fanno cose stupende per tutto il corso della loro esistenza, fino a tarda età. Il rinnovarsi è fonte di giovinezza nella coppia ed è fonte di vitalità. Inutile dire che chi tende a rinnovarsi avrà meno problemi con il cambiamento. Certamente la capacità di rischio, la voglia di mettere in discussione se stessi, il proprio sapere, il proprio talento, le proprie attività e le proprie idee, aiutano molto nel processo di cambiamento.

cambiamento_aCome stimolare il nuovo nella coppia?

Lo stimolo più potente è dato da una serie di manovre che sono costruite in modo specifico dallo psicologo online. Ci sono leve ben precise da toccare per stimolare il cambiamento. Ad esempio, una delle richieste più gettonate è quelle che proviene da mie clienti che lamentano un partner addormentato, poco propositivo e che si è con gli anni trasformato in uno zombi. Ebbene, non esiste una ricetta universale ma esistono per ogni persona, delle manovre, delle leve che rimettono in moto la persona e lo accompagnano prima in una fase di “messa in discussione” e poi in una fase di rinnovo.

C è da dire che di solito queste manovre non sono molto amate dal partner che si vede “scomodare dal proprio divano”. Tuttavia quando il partner capisce i grandi vantaggi che ne derivano a livello di vita di coppia, allora inizia a collaborare e vedere l’utilità del lavoro.  Il nuovo è sempre l’inatteso, l’improbabile. Se, facendo un piccolo test, andate in giro a chiedere a un migliaio di persone cosa c’è di nuovo, essi asseriranno di quanto hanno sotto gli occhi, di quanto hanno sentito alla radio o hanno letto sui giornali, di quanto discutono. In questo modo però non vi stanno individuando il nuovo, ma il vecchio, il passato fatto di preconcetti e di chiacchiere.

Per stimolare il nuovo occorre in ogni caso, cambiare i propri comportamenti verso il partner. Se fino ad ora il nostro comportamento non è stato in grado di smuovere il cambiamento, allora questo va cambiato. Ovviamente con l’aiuto di un esperto di comportamenti e di comunicazione, la cosa è molto più facile.

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