Cose da lasciare andare se vuoi essere felice
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Cosa lasciare andare per essere felici, consigli maturati in anni di attività come psicologo online e in studio

Cosa lasciare andare per essere felici, consigli maturati in anni di attività come psicologo online e in studio

In anni di attività ho imparato molto dai miei clienti e dai miei pazienti, oggi ho pensato di stilare cinque semplici punti che racchiudano queste conoscenze. Nella speranza che possano essere di aiuto a chiunque.

1.

Lasciare andare l’esigenza di controllo

E’ un grande passo quello che ci permette di essere disposti a rinunciare alla nostra necessità di cercare di senso del controllocontrollare tutto ciò che accade. Spesso non ci rendiamo conto che molte delle nostre energie e preoccupazioni sono impiegate nel cercare di attenersi a orari e regole che ci siamo dati, cercare di modificare il comportamento di altri, o cercare di creare situazioni controllabili nel nostro ambiente. Questa continua lotta per il controllo, crea solo ansia e caos dentro di noi. La modernità ci insegna che dobbiamo controllare ogni piccolo sintomo perchè potrebbe essere qualcosa di serio, dobbiamo controllare le spese, dobbiamo controllare dove è andato il nostro partner perchè ci potrebbe tradire oppure dobbiamo controllare che quella persona dall’aspetto un po trasandato non ci voglia far del male. Controllo, controllo e controllo. Il controllo probabilmente non riuscirà a rendere la nostra vita sicura al cento per cento, sicuramente riuscira a stressarci e farci ammalare.

2.

Lasciare andare il bisogno di avere ragione

Siamo cosi intrappolati nel nostro voler aver ragione che non ci rendiamo conto di quanto possa farci male e quanta sofferenza ci stia causando. Dopo una discussione con qualcuno, prova a chiederti: era mebisogno di aver ragioneglio aver ragione o aver pace e buoni sentimenti con questa persona? A volte l’aver ragione alimenta solo il nostro ego e il nostro orgoglio. Spesso l’aver ragione ci accompagna in battaglie con gli altri. Queste lotte di potere verbale lasciano spesso un campo di battaglia arido e cattivo sangue. Allora la domanda del “vale la pena insistere sulla nostra ragione” andrebbe fatta prima della lotta.

3.

Lasciare andare il desiderio di piacere agli altri

Spesso facciamo le cose per piacere agli altri, spesso pensiamo che gli altri ci osservino più di quanto in realtà facciano e il nostro comportamento per essere considerati belli/giusti/furbi è quasi completamente inutile. Per piacere agli altri sprechiamo molte energie accumuliamo molto stress. L’inseguire ideali di bellezza, di ricchezza e di apparenza per “mostrarci agli altri come i più belli, ricchi, intelligenti” spesso è molto impegnativo e probabilmente anche inutile. Lasciando perdere questo desiderio rafforzeremo l’idea che abbiamo di noi e inizieremo magari a lavorare per piacerci di piu’ per quello che siamo e non in funzione di quanto piaciamo agli altri. Così tante persone vivono una vita che non è loro da vivere. Vivono la vita che i loro genitori hanno pensato fosse meglio per loro, o che i loro amici, i loro concorrenti, i loro insegnanti, oi loro figli pensano che sia meglio per loro. Tante persone vivono vite che non sono le loro per far piacere agli altri.

4.

Lasciare andare la resistenza al cambiamento

Cambiare è buono e inevitabile. Resistere al cambiamento crea solo sofferenza. Cambiare ci aiuterà a fare miglioramenti nella nostra vita e nella vita di coloro che ci circondano. Chi non cambia e non si evolve è destinato a morire. Questa è una regola di tutti i sistemi viventi e noi esseri umani non siamo l’eccezione.

5.

Lasciare andare l’attaccamento al passato

Questo può essere difficile quando il passato sembra molto meglio o molto peggio di quanto non sia il tuo momento presente. E so che è spaventoso, ma il momento presente è tutto ciò che abbiamo davvero. E’ importante smetterla di illuderci che il passato possa essere cambiato. Quante volte rimuginiamo su una cosa che abbiamo fatto in un modo e che vorremmo aver fatto in un altro modo? A cosa serve questo, se non a distrarci dal presente. Ci distraiamo e lasciamo passare il tempo presente senza viverlo in pieno. Quante volte nella pratica di psicologo online chiedo ai miei clienti se si facciano da soli la doccia e si gustino lo scorrere dell’acqua calda sulla propria pelle, oppure se vadano in doccia con i pensieri/discorsi fatti a colleghi di lavoro, mogli, mariti e figli. La verità e che quasi tutti andiamo in doccia non con le sensazioni piacevoli del lavarci, ma con problemi e grattacapo. E, infine, se non ti piace il momento presente, cambialo e iniziare a creare un presente diverso. Se non riesci da solo o da sola, inizia a cercare chi ti aiuta.

Spero che questo scritto sia uno spunto di riflessione. Se hai domande o vuoi approfondire, scrivi pure qui sotto.

 

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