Credenze disfunzionali per la coppia, coaching per costruire una relazione - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
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Credenze disfunzionali per la coppia, coaching per costruire una relazione

Credenze disfunzionali per la coppia, coaching per costruire una relazione

le credenze disfunzionali sono come tarli per la coppia

Nello scorso post ho parlato di credenze e convinzioni che alterano la nostra percezione della coppia. Il messaggio era quello che siamo influenzati dal significato che attribuiamo alle cose e non dalla realtà oggettiva.  Negli anni, specialmente quelli del nostro sviluppo, abbiamo appreso regole e idee che ci guidano nel giudicare positiva o negativa una certa esperienza. Spesso queste regole assumono la forma di convinzioni e lavorano al di fuori della nostra consapevolezza plasmando il significato che attribuiamo a quanto accade nella nostra vita.  Anche riguardo a come deve essere il rapporto di coppia ci siamo creati convinzioni. L’ambiente nel quale siamo cresciuti, condizionamenti dai nostri famigliari piuttosto che dai media, ci influenzano e plagiano.  Argomento della mini lezione magistrale di questo post sono appunto le credenze limitanti che lavorano come tarli nella coppia. Alcuni ricercatori sono andati oltre il capire come i preconcetti sulla vita di coppia influenzino la coppia stessa. Hanno difatti ricercato e trovato alcune credenze “cattive” che accomunano le coppie peggiori.

Le credenze disfunzionali isolate sono 5 (Eidelson, 1982):

1)      Avere una discussione è negativo e distruttivo

2)      Mi aspetto che il partner conosca quello che voglio e penso

3)      Il sesso deve essere perfetto

4)      Uomini e donne sono diversi, non si capiranno mai

5)      Il partner non puo’ cambiare.

Nella lezione magistrale che segue vengono spiegati i primi quattro, per questo vorrei soffermarmi sul quinto. La credenza che il partner non possa cambiare o che difficilmente cambierà, arrivava ad essere pensato dal 10 per cento di partecipanti allo studio. Avere questa credenza, secondo la teoria del modello standard significa minare i tentativi di discussione atti a far cambiare il partner. E’ una cosa abbastanza sottile che a volte pensiamo quando non riusciamo ad ottenere l’effetto desiderato sul/la nostra partner. Il credere veramente che il cambiamento sia improbabile ci spingerà nella trappola della profezia che si auto avvera.  Difatti, pensando in questo modo, arriveremo presto ad un punto in cui non proveremo nemmeno piu’ a discutere con il nostro partner! Tanto, cosa cambia se intimamente credo le mie parole non avranno effetto? Chi invece ha la credenza opposta (che il partner possa cambiare) si impegnerà attivamente in azioni pro-cambiamento e potenzialmente migliorative della vita di coppia.

sesso perfetto? no grazie.

Detto questo e a conclusione direi che conoscere queste credenze limitanti ci aiuta a non cadere in trappola. Per questo se sei in una coppia, la prossima volta che dici: “cara, non hai capito che xxx ? Pensavo  che dopo tanti anni tu sapessi cosa mi passa per la mente!”, pensa che forse le tue parole si fondano su una credenza che è distruttiva e probabilmente dannosa per la tua coppia. Non dico che possiamo cambiare in un attimo ma sono convinto che con il tempo possiamo educarci e fare del nostro meglio per la nostra coppia. Se poi non ci riusciamo, un aiuto da un coach o da uno psicologo prima che sia tutto perso.. è consigliabile.

A questo indirizzo il video:

www.e-coach.itblog

federazione coaching italiana

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