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gestione dei conflitti e delle liti di coppia


Ciao, 
Riprendo il discorso sulla coppia e sulle relazioni affettive e lo faccio provando a trattare un argomento spinoso: le liti. 
Proverò a prendere due piccioni con una fava e quello che verrà trattato nel filmato e nella breve introduzione potrebbe essere usato nelle liti di coppia ma anche nelle liti di qualsiasi tipo. 
Allora, come trasformare un potenziale pericolo in un’occasione di confronto e di crescita per entrambi? Visto che nessuno esce al 100% vincente in una lite, perché non uscirne migliorati entrambi? 
Da bravo coach, preciso e di poche parole, cercherò di essere schematico e veloce nel far notare quelli che sono gli errori più comuni che commettiamo in un confronto verbale acceso.
In inglese lo chiamano Kitchen Sinking. Si tratta della tendenza ad allargare il fronte del litigio a fatti che non sono pertinenti con quanto si sta discutendo. Per esempio, se il litigio è su chi deve portare fuori la spazzatura, uno dei litiganti potrebbe iniziare a parlare di quando l’altra persona si dimentica di abbassare la tavoletta del bagno, oppure di quando due mesi prima ha dimenticato di andare a portare il cane a fare pipi. Prova a badarci la prossima volta che litighi con il tuo partner o con qualcuno. La tendenza ad attingere al passato o ad altri problemi è estremamente inutile e distruttiva. Lo scopo del litigio è quello di risolvere costruttivamente i diverbio, non quello di colpevolizzare o tirare in ballo altre situazioni. 
Quando noti che stai argomentando con altri episodi che non c’entrano, oppure noti che il tuoi interlocutore fa lo stesso; fermati o fermalo ed invitalo a discutere di quella cosa e non di altro. Potresti farlo, rassicurandolo o rassicurandoti che quando avrete risolto il problema iniziale potrai o potrete affrontare l’altro argomento.
Per qualcuno il kitchen sinking è di sollievo perché giustifica la rabbia ed è l’occasione di sfogare molto tempo di silenzio e di sopportazione. Tuttavia e’ dimostrato che questa pratica non è il modo per affrontare costruttivamente una lite. 
Spero di essere stato chiaro e spero la prossima volta che ti capita qualcosa di simile, te ne ricorderai e cercherai di correggere il tiro. 
Ora ti lascio al filmato del professore della UCLA che ti spiegherà questo ed altri errori che commettiamo quando litighiamo. 
Buona lezione! 

Comments 4

  1. Salve, mi chiamo Francesca.
    Sto insieme con il mio ragazzo da 4 anni e mezzo..
    Come vede siamo cresciuti assieme,io ho 17 anni e lui anche. Abbiamo avuto ovviamente dei litigi ma dopo si è sistemato tutto,a gennaio lui mi scrive che dobbiamo allontanarci perché avvolte non gli manco,avvolte gli sono sembrata come una sorella. Abbiamo provato ed è andato tutto bene. Una settimana fa,abbiamo litigato e mi dice che non prova niente quando sta con me,mi vede avvolte come una sorella,quindi mi ha detto di stare lontani così prendeva una decisione. Sabato scorso ne abbiamo parlato ma lui ha detto che mi voleva lasciare,però mi ha detto che ci tiene tantissimo a me,non Vuole vedermi soffrire. Mi ha detto che se gli manco torna,io penso che gli mancherò perché da 4 anni e mezzo che siamo assieme,comunque perso che centrino un po i suoi amici perché lo visto allontanato per i suoi amici. Comunque per adesso lui mi ha detto che siamo lasciati. Io non so cosa fare vorrei che tornasse! Lui sta attraversando anche problemi,consulta un Opsicologo,ma penso non centri questo fatto. Lei che ne pensa che prova ancora qualcosa?

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      Se provi ancora qualcosa, questo purtroppo non lo so. Se vuole contattarmi in privato le do qualche cosiglio.

  2. Buonanotte, le sembrerà strano che le scriva a quest’ora, ma purtroppo le ore notturne sono quelle in cui si pensa di più. Le dico in breve:sono single e ho una relazione con un uomo sposato da novembre, ha una figlia e un altro in arrivo. È cominciato tutto per curiosità, poi credo che la.situazione mi sia scappata di mano, avrei voluto essere più forte ma è inutile nasconderlo..per questa persona provo qualcosa di più profondo. Lui dice che con me sta bene, che sarei la donna della sua vita, ma che non lascia la sua famiglia…insomma ci siamo trovati troppo tardi!
    Io ho provato a frequentare altri uomini, ma non mi va bene nessuno, perché nessuno è come lui!!! So che lei mi dirà di lasciar perdere questa storia e che mi farò del male, ma mi chiedo…come si fa? Il solo pensiero che lui non ci sia più nella mia vita mi fa impazzire. Mi potrebbe dare dei consigli? Sento che a 41 anni, tutta la mia vita sta andand a rotoli.
    Grazie, Mary

  3. Buongiorno,sono una ragazza di 17 anni e ho una relazione a distanza con un ragazzo della mia età.All’inizio era tutto perfetto ma dopo una delusione che ci ha portato a interrompere la relazione io sono cambiata ed è come se lo amassi di meno,spesso ho questi dubbi,però infondo so di amarlo dato che amo anche i suoi difetti.Non so perché succede questo e vorrei dire che sono una persona ansiosa e spesso triste quindi ho pensato che potrebbe essere questo il motivo.Io non voglio lasciarlo ma non voglio nemmeno che pensi di non amarlo piú.

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