E' possibile gestire una relazione con un ragazzo narcisista? - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
9145
post-template-default,single,single-post,postid-9145,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,vss_responsive_adv,vss_width_768,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

E’ possibile gestire una relazione con un ragazzo narcisista?

Articolo della Dr. Gradante

Ricorda innanzitutto che cercare di cambiare qualcuno il più delle volte è la peggiore delle strategie.

ragazzo narcisistaLe caratteristiche di questa personalità creano una tipologia di relazione distorta ed ambigua dove il ragazzo narcisista tende ad estendere i gesti dell’amore e dell’affetto fisico in misura molto amplificata costringendo il suo partner a uno stato complessivo di sottomissione e insicurezza. Se hai mai avuto uno stretto rapporto con un narcisista o sei in una relazione con uno ora, sai quanto sia insidioso e travolgente il processo di amare un narcisista. Uno degli effetti più frustranti dell’essere strettamente legato a un ragazzo narcisista – sul lavoro, nell’amore, con un amico – è che i problemi spesso non vengono risolti. Le regole vengono puntualmente infrante e i confini vengono meno, ma il narcisista difficilmente prenderà la responsabilità per i suoi errori. Non possono permettersi di criticarsi o di essere criticati volendo apparire perfetti. Immagino che a questo punto vi sorgerà spontanea una domanda ..  Il narcisista è davvero convinto di essere perfetto? In realtà, è proprio l’opposto. Ho avuto modo di osservare molti narcisisti che ho seguito on line ed in studio nel corso degli anni. Il vero ego che li caratterizza è così incredibilmente fragile ed insicuro da non poter tollerare alcun accenno di critica. Non possono assumersi responsabilità o riconoscere ferite perché non sono capaci a sintetizzare ed integrare sentimenti complessi, come nel caso di un mio assistito il quale non riusciva a esprimere le sue emozioni con la partner. Dopo un breve percorso abbiamo individuato i motivi che lo portavano a chiudersi emotivamente permettendogli di liberarsi da quelle catene emotive che hanno messo in crisi la sua relazione.

Perché sono così intolleranti alle critiche?

Il ragazzo narcisista è così avverso alle critiche e alla responsabilità perché vede il mondo attraverso una lente del diritto. La logica in poche parole è questa: “Sei fortunato/a ad essere con me, quindi faresti meglio a rispettare quello che voglio.” I narcisisti si sentono infatti in diritto di assecondare qualsiasi loro pensiero, sentimento o capriccio dando per scontate le esigenze altrui. Ci sono occasionali momenti bui in cui un narcisista fa un piccolo sussurro interiore che recita: “C’è qualcosa che non va in te”. Ma questo messaggio purtroppo spesso non viene ascoltato ma minimizzato e chiuso in un cassetto a chiave.  La ragione? Quando il narcisista sente quel sussurro, scuote il suo equilibrio interiore e questo provoca un enorme panico. Ed è proprio questo panico che il narcisista vuole evitare.

Come posso gestire una relazione con un ragazzo narcisista?

Avere una relazione quotidiana con un narcisista richiede molto lavoro mentale: cercare di capire le sue intenzioni; camminare sui “gusci delle uova” quando il suo umore cambia; evitare o minimizzare atteggiamenti negativi per mantenere la pace. Non c’è mai un momento di noia in una relazione con un narcisista, che all’inizio può essere eccitante ma può portare con sé molta frustrazione. Solo una piccola percentuale di uomini e donne – meno del 5% – ha un Disturbo Narcisistico di Personalità in piena regola, mentre un numero molto più alto di uomini e donne ha alcuni tratti narcisistici. La maggior parte degli individui narcisisti che incontrate nella vostra vita sono di questo tipo: non soddisfano tutti i criteri del disturbo attuale, ma hanno diversi tratti di personalità quali ad es. Senso di superiorità, mancanza di empatia, diritto di poter soddisfare ogni loro richiesta.

Cosa si può concretamente fare?

Se hai una relazione con un narcisista, probabilmente hai passato molto tempo cercando di capire perché è così com’è. Volendo ricercare una causa del narcisismo, molte teorie indicano una relazione disturbata, ambigua o non amorevole con un caregiver primario. Non abbiamo una scienza vera per spiegare la derivazione del narcisismo, ma se dovessi intervistare un gruppo di narcisisti, molto probabilmente la tua ricerca qualitativa rivelerà una relazione significativamente compromessa con una madre, un padre o un caregiver. Dopotutto, le relazioni di cura forniscono un modello da cui saranno costruite tutte le relazioni successive.

In altre parole, i narcisisti sono individui emotivamente feriti che non hanno idea di quanto siano feriti e quanto rischino di ferire gli altri. Prendiamoci un momento per immaginare come sarebbe vivere se non avessimo un’idea di ciò che ci fa battere il cuore, o se non potessimo provare vera empatia per qualcun altro. Questa costellazione di egocentrico narcisistafattori renderebbe la vita superficiale ed arida, senza tutte le connessioni emotive positive e ricche che molti di noi sperimentano. Mentre la maggior parte delle persone può contare sul fatto che i loro amici e la famiglia continueranno ad amarli in futuro, i narcisisti vivono un momento alla volta nella continua ricerca di attenzioni e lodi, non conoscono mai una vera pace in una relazione.

Conoscere il  narcisista e porsi aspettative realistiche

Se hai una relazione con un ragazzo narcisista, il primo passo è continuare a istruirti su cos’è il narcisismo e come funziona. Più comprendi questa condizione clinica, più sarai consapevole di alcuni meccanismi di funzionamento del tuo partner. Ti renderai conto che avere una relazione armoniosa con un ragazzo narcisista è quasi impossibile, potresti quindi prendere in considerazione uno dei due approcci: lasciare la relazione, o rimanere nella relazione, ma ridurre il livello di contatto emotivo con il tuo compagno. Se scegli il secondo approccio, comprendi che il narcisista è estremamente consapevole di quanto sia interessato o desiderato da te e da chiunque altro intorno a lui ma accetti il modo in cui esprime e gestisce le emozioni senza viverlo con frustrazione ed insoddisfazione. A tal riguardo ci sono diverse tecniche cognitive e comportamentali molto efficaci per agevolare tale processo, mi capita spesso di utilizzarle con i miei assistiti che cercano un aiuto per gestire la relazione col partner narciso. Mi è capitato un caso di una ragazza fortemente dipendente da un partner narciso che chiedeva aiuto per poterlo riconquistare. In questa situazione, dopo aver insegnato alla mia assistita alcune tecniche di ristrutturazione cognitiva e di mindfullness, abbiamo lavorato proprio sull’accettazione tanto che alla fine la stessa si era resa conto di quanto tale legame fosse distorto e la facesse soffrire.

Il disimpegno emotivo come via di uscita

Infine, tutti in una relazione dovrebbero capire che hanno sempre l’opportunità di lasciare una relazione emotivamente prima di lasciarla fisicamente. In questo caso, non c’è più sesso o guardare la televisione insieme; non ci sono più cene o possibilità di chiedere aiuto e supporto (anche quando hai bisogno di qualcosa). Se lasci la relazione emotivamente, significa che ti comporti ancora come una coppia sulla carta, ma non sei più collegato emotivamente, c’è un muro emotivo, è come se andassi avanti a porte chiuse. Se questa ti sembra la tua unica opzione, è comunque un’opzione migliore rispetto al tentativo di stravolgere la personalità di un narcisista. Se stai vivendo una relazione di questo tipo, non preoccuparti, non tutto è perduto. Ci sono protocolli e tecniche validate che abbiamo sviluppato nel corso degli anni che possono permettere alla coppia di ritrovare un equilibrio sereno.

Se desideri avere informazioni puoi scriverci dal modulo qui sotto

IL TUO NOME (richiesto)

LA TUA EMAIL (richiesto)

IL TUO NUMERO DI TELEFONO (richiesto)

CHI VUOI CONTATTARE
Dr.Marco GiacobbiDr.Federica Gradante

IL TUO MESSAGGIO

Nota: Per correttezza e rispetto della tua privacy, il sistema impedisce l'invio della mail senza il consenso al trattamento dei dati.

In ottemperanza dell'informativa ai sensi dell'art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", esprimo il consenso al trattamento dei miei dati sensibili conferito al direttore scientifico del sito dott. Marco Giacobbi

 

Please follow and like us:
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.