Introversione e psicologo via skype
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Introversione e Psicologo via Skype

Introversione e Psicologo via Skype

In questo articolo vorrei raccontare una storia che ho visto ripetersi diverse volte nel mio lavoro di psicologo via Skype e anche di psicologo che ha operato in azienda. Raccontando la storia toccherò l’argomento “introversione e Psicologo via Skype”.

Il copione è spesso simile: Uomo o donna con poche abilità sociali si rivolgono a me per capire come migliorare e condurre una vita socialmente più ricca. Molti scrivono dall’estero perché è proprio li che la situazione diventa più pressante e piu urgente. Altri sono semplicemente stanchi di fare una vita anonima e si decidono ad investire in un percorso di miglioramento. Spesso le persone che percorrono la strada del potenziamento personale hanno avuto effetti importanti sul lavoro come promozioni, cambiamenti di mansioni che si allineavano maggiormente alle loro attese e ovviamente anche aumenti di salario. Nessuna magia e niente di strano: la persona che crede di più in se stessa ha il coraggio di chiedere e di socializzare il cambiamento desiderato.

Introversione e Psicologo via Skype: un binomio vincentePSICOLOGO E TIMIDEZZA

Lo psicologo via Skype è molto efficace quando lavora con gli introversi, perchè i timidi, quando lavorano online sono meno timidi. Tuttavia prima di addentrarmi nell’argomento voglio dare la bella notizia: anche gli introversi possono essere dei leader, anche se la cosa è difficile da credere. Oggi, quando pensiamo ai grandi leader, di solito ci immaginiamo di persone con carisma, voci potenti e ferme, caratteri forti e autoritari.

Per molto tempo queste caratteristiche hanno raccolto lodi, mentre qualità come essere tranquillo e introspettivo sono state viste come scadenti e sintomo di debolezza. Come psicologo mi sento di dire che le persone più forti che ho conosciuto sia sul canale virtuale (psicologo via skype) sia di persona, sono quelle più miti il cui tono della voce era più calmo e tranquillo. La persona di cui voglio raccontare la vicenda era una di queste: tranquilla, voce lieve e dall’aspetto poco sicuro. Tuttavia dentro di se questa persona aveva una forza di volontà capace di spostare una montagna. Le convinzioni limitanti di questa persona, lo avevano influenzato fino al punto di fargli credere di essere debole, poco importante e destinato a stare zitto e castigato in molte occasioni sociali.

Purtroppo la nostra cultura ha creato l’idea che i grandi leader e i collaboratori di successo debbano essere estroversi e siano in grado di vendere non solo dei prodotti o servizi, ma anche se stessi. Anche chi seleziona personale, ha iniziato scegliendo attivamente candidati estroversi.

Cosa dicono gli esperti?

Un importante figura di Harvard (Paul Buck) ha dichiarato alla fine del 1940 che l’università dovrebbe respingere ragazzi di tipo ‘sensibile o nevrotico’ e ‘troppo mentali’ in favore dei ragazzi del ‘tipo estroverso sano’. Allo stesso tempo un decano in un’altra università ha sottolineato l’importanza di trovare studenti che i reclutatori aziendali volevano. “Così dovremmo trovare l’uomo migliore e cioè quello che ha avuto una media alta a scuola e un sacco di attività extrascolastiche, vediamo quindi una scarsa utilità per le persone introverse “. Questo, in aggiunta ad altri fattori, ha perpetuato la convinzione che l’introversione renda i leader inefficaci e incapaci.
psicologo online e timidezzaAnche il mio cliente pensava di essere inadatto come leader e non aveva mai pensato di chiedere quei corsi di aggiornamento in marketing management che avrebbero poi fatto la differenza nel suo lavoro. Inizialmente il problema era con le donne e Luigi (nome di fantasia) si rivolse a me perché non riusciva ad approcciare le donne nel freddo ambiente Londinese. Insieme abbiamo iniziato un training psicologico via Skype sull’assertività e abbiamo iniziato con l’esercizio del chiedere una cosa fuori luogo in un negozio.

L’esercizio della cosa che non c’è

Questo esercizio prevede di chiedere una cosa in un posto completamente fuori luogo. In pratica le istruzioni sono di andare in un negozio tipo farmacia e chiedere qualcosa che li non c’è. Nel caso di Luigi i negozi da visitare erano di abbigliamento di lusso. La richiesta doveva essere di un paio di jeans di seconda mano (all’inizio, poi le richieste diventano anche molto più “fuori luogo”).

Le prime volte non sono state facili, perché non è semplice abituarsi a dei no e abituarsi a fare delle brutte figure. Tuttavia grazie questo e altri compiti, seguiti da vicino dallo psicologo via Skype ma anche via messaggi istantanei proprio nei momenti difficili, siamo riusciti a iniziare quel cambiamento che Luigi stava inseguendo da tanto tempo.

timidezza e psicologo via skypeUn introverso non deve diventare un Istrione

Un introverso può diventare leader e sicuro di se senza stravolgere la propria natura. E’ questo il messaggio che voglio dare. Infatti, Luigi è cambiato ma non è diventato un clown sempre al centro dell’attenzione. Semplicemente ora non ha piu paura di esprimersi e ha scoperto di avere delle cose interessanti da dire agli altri, donne comprese.

La marcia in più di chi è timido e introverso

Kahnweiler, un consulente aziendale, speaker e allenatore ha formato e consigliato migliaia di manager. Attraverso il suo lavoro, interviste e la ricerca, ha scoperto che gli introversi fanno quattro cose, che lei chiama “Processo 4 P” : Prepare, Represent, Push, Practice (Preparano, Rappresentano, Spingono stessi. Mettono inpratica). In effetti Luigi si preparava e lo faceva in modo metodico e certosino. Dai nostri colloqui psicologici via Skype è risultato che, al momento di affrontare un test, presentazioni, colloqui e uscite galanti Luigi si preparava in anticipo. Il problema è che poi non arrivava ad affrontare gli eventi perché li evitava per paura. La preparzione è vista dagli introversi come una debolezza, un eccessivo rimuginare o un comportamento da insicuro, ma in verità è dimostrabile proprio l’opposto. Preparandosi la performance è migliore. Ovviamente non si deve esagerare. La cosa che molti clienti “timidi” mi dicevano era: “io vorrei essere sicuro e naturale, vorrei non dover preparare le uscite perché non dovrebbe essercene bisogno”. Questo è vero, ma prima di diventare naturali nel far qualcosa bisogna averlo fatto molte molte. Le prime volte che lo si fa è necessario prepararsi. Diverso è il discorso dell’auto osservazione che boicotta la performance: quando Luigi parlava con delle ragazze, aveva una sorta di iper controllo su se stesso che impediva la naturalezza del discorso. Questo problema dell’eccessiva rimuginazione è superabile con altri esercizi.

psicologo online e timidezzaGli introversi sono presenti e Luigi era presente. “Quando gli introversi sono con voi, sono con voi”, ha detto Kahnweiler. Perché si preparano estesamente, sono in grado di andare con il flusso e rimanere nel momento presente. Essi non si perdono nel multitasking, al contrario dedicano tutta l’attenzione a quello che stanno facendo. E’ vero che questo può diventare un problema, proprio perché l’attenzione se eccessiva può inibire la performance, ma è anche vero che con le dovute tecniche questa si possa gestire.

Un introverso di successo, con il percorso psicologico via Skype

Luigi ha terminato in pochi mesi un percorso che lo ha portato ad essere piu sicuro di se. Ovviamente è solo l’inizio del percorso, ma io come psicologo via Skype seguo spesso le persone fino a che non sono in grado di camminare con le proprie gambe, poi lascio che vadano da sole. Il messaggio che voglio mandare con questo breve racconto è che oggi ci sono i mezzi per passare da una condizione di timidezza/introversione ad una condizione di tranquillità e sicurezza. Tutto quello che devi fare è chiedere i giusti strumenti e incamminarti sulla strada del cambiamento.

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