Litigi continui nella coppia, alcuni punti per avere una comunicazione sana
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Litigi continui nella coppia, comunicare per risolvere

Litigi continui nella coppia, comunicare per risolvere

Noi psicologi clinici insegnamo ai nostri pazienti innumerevoli trucchi, abilità e procedure per gestire al meglio le difficoltà giorno per giorno. In questo articolo voglio suggerire qualche strategia e semplice trucchetto per affrontare al meglio i litigi continui nella coppia. Quando si verificano scontri e litigi continui nella coppia non sempre si è in grado di discutere difendendo i propri bisogni, e spesso nemmeno si riesce ad attuare un reale scambio con l’altro. La buona notizia è che, con un po’ di allenamento, è possibile riuscire a superare qualsiasi discussione efficacemente, in modo relativamente rapido e senza apparire come il cattivone del film.

 

É importante ricordare che gli scontri non sono sempre evitabili, spesso è necessario passare attraverso scomode discussioni per far prosperare e progredire i rapporti di coppia. Di seguito alcune strategie e domande fondamentali da porsi per affrontare al meglio i continui litigi nella coppia e in definitiva far evolvere e crescere la coppia stessa :

  1. Hai chiaro in mente cosa dire?

E’ importante avere chiaro in mente cosa, nella discussione, si vuole trasmettere al partner, perciò può essere utile pensare a ciò che si vuole dire, e magari preparare un vero e proprio canovaccio di discorso. Ciò può essere visto da alcuni come un qualcosa di costruito ed artificioso, ma, in realtà, è essenziale avere in mente che cosa si intende dire, dove si vuole arrivare. Il rischio, altrimenti, è di allontanarsi dalla meta, oppLiti continue nella coppiaure finire per litigare seriamente, o rinunciare troppo presto a discutere, senza esprimere realmente quello che si prova.

Quando le discussioni nascono improvvisamente e non si è pensato a ciò che è importante dire quasi sempre lo scontro si polarizza e si è portati all’attacco o alla difesa di una posizione, e non si riesce ad esprimere i propri sentimenti e a spiegare i propri bisogni .

Quando non si è in grado di trasmettere ciò che si desidera, e continua a crescere l’impazienza perché l’altro capisca che deve necessariamente fare un cambiamento, è normale che si creino circoli viziosi piuttosto improduttivi.

E’ comune che il desiderio di compensazione del disagio che l’altro ha causato porti ad un dialogo accesso nella coppia, senza un obiettivo comune, tranne la mera discussione.

  1. Sai quando e dove affrontare le discussioni?gestire il conflitto nella coppia liti nella coppia

La collera è una cattiva consigliera quando si vuole comunicare per risolvere i litigi continui nella coppia.           Se non si sceglie quando e dove si desidera avere la conversazione può essere molto difficile difendere le proprie posizioni o attuare un dialogo costruttivo.

È bene osservare e valutare se si ha il giusto stato d’animo per discutere. E’ vero che la discussione non può essere rimandata a tempo indeterminato, ma è indispensabile avere l’atteggiamento giusto. Se la tendenza quando discutete con il vostro partner è quella di esplodere, cercate un luogo pubblico, affollato, ma con un po’ di privacy, un luogo che possa limitare di un certo grado urla e gesti inappropriati grazie al timore della presenza degli occhi degli altri. Inoltre, di solito, una buona idea è decidere un’ora e un giorno per discutere, come fosse un appuntamento, per rendere più facile l’organizzazione e soprattutto per predisporsi positivamente.

  1. Litigi continui nella coppia e ascolto attivo

Quando si è molto arrabbiati la tendenza è quella di voler esporre tutte le proprie argomentazioni perchè l’altro possa capire ciò che vogliamo il prima possibile. Quello che succede è che normalmente nelle discussioni di coppia anche l’altro vuole parlare molto, spiegarsi perchè si comprendano le sue motivazioni, perciò il ritmo della conversazione cresce inesorabilmente.

conflitto-nella-coppia-adultaMa, la verità è che, se sei in grado di ascoltare il tuo partner per un buon 75% e ridurre il parlare del tuo punto di vista ad un 25%, avrai molte più probabilità di essere ascoltato e compreso dall’altra parte.             Se si vuole comunicare per risolvere la situazione, evitando i continui litigi nella coppia, non si ha altra scelta che quella di ascoltare e solo dopo iniziare, a poco a poco, ad esporre il proprio punto di vista, ovviamente tenendo conto di quello che si è appena appreso.

Se siete disposti a fare uno sforzo, ad ascoltare l’altro, provando a mettere in pratica questo consiglio, fate in modo che sia un ascolto attivo, ad esempio, potete chiedere chiarimenti al vostro partner, cercate di ripetere le sue parole e i concetti che ha esposto. Mostrate interesse per il suo punto di vista, e lasciate intendere di aver capito le sue ragioni.

Soltanto dopo questo ascolto attivo, dite la vostra, sarà più facile far arrivare ciò che si vuole dire perchè l’altro sarà meno portato a mettersi sulla difensiva.

  1. Ridimensiona le tue aspettative

Puoi ragionevolmente ottenere che il tuo partner cambi o capisca in un batter d’occhio le tue esigenze?             E’ più realistico supporre di no. Ci vorranno probabilmente due o tre discussioni in più per arrivare da qualche parte, ad un accordo condiviso. Conoscendo il tuo partner probabilmente sei in grado di prevedere quanto tempo è all’incirca necessario per siglare un accordo di pace. Tieni conto di questa tua previsione per impostare il ritmo della discussione.

  1. Pensa a delle alternative se la discussione si bloccacoppia-che-scoppia

Se le cose si complicano e sembrano paralizzarsi, oltre a rimandare la conversazione, è bene porre domande aperte per avere nuovi argomenti e punti di vista per continuare a parlare: “Cos’è che ti irrita di quello che dico?” o anche “Come ti piacerebbe che reagissi?” oppure “Quale alternativa sarebbe meglio per te, considerando come stanno le cose ora?”. Normalmente il filo di queste risposte permette di continuare in modo più agile la conversazione in questo o in un altro momento. E’ inoltre particolarmente utile insistere più volte sugli stessi argomenti, ma cercando di non ripetere le stesse parole. Di solito aiuta molto utilizzare l’ascolto attivo, in particolare per parafrasare l’argomento che vogliamo difendere: “E’ chiaro che sei deluso per quello che ti ho detto e che ti aspettavi qualcosa di diverso da me (lunga pausa), ma la mia intenzione non era sconvolgerti , io vorrei solo che decidessimo questo piano insieme …”. Dobbiamo evitare i vicoli che non hanno uscita.

  1. Sai gestire la rabbia? E’ fondamentale per risolvere i litigi continui nella coppia

Il modo più immediato per trasformare la rabbia consiste nel farla defluire canalizzandola. Come di fronte alla piena di un fiume, invece di costruire una diga per contenerla, si scavano tanti canali in cui farla defluire. Un esercizio che solitamente prescrivo in questi casi, in cui non si riesce a trattenere la rabbia verso il partner, è quello di scrivere una lettera particolare (si chiama lettera di rabbia) e di riscriverla più volte, con una cadenza ben precisa. Se non afferiamo il danno che causiamo all’altro quando discutiamo saremo incapaci di risolvere i litigi continui nella coppia. Se quello che cercate è umiliare o mettere in imbarazzo il vostro partner, la relazione si distruggerà lentamente e difficilmente potrà essere ricostruita.

 

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