Lo faccio domani - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
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Lo faccio domani

Lo faccio domani

In questo post parlerò dell’abitudine a rimandare , la conosci??  🙂

Quando scrivo rimandare parlo della  tendenza a ritardare volontariamente certi  compiti  o attività che so di dover portare a termine.
Spesso ci raccontiamo che possiamo farlo domani. Sappiamo di dover finire un lavoro di dover studiare per un  esame ed in noi ci sono come due parti che lottano. Una di queste è per il fare, e l’altra è per il non fare ma fare altro. Di solito, per chi procrastina, vince la parte del “fare altro” e solitamente, questo “altro” è un attività più piacevole. Ci sono diversi motivi e diverse forze che al nostro interno spingono in una direzione piuttosto che in un’altra. In questa sede non voglio approfondire le cause, ma voglio semplicemente suggerire qualche spunto di riflessione su come evitare la trappola del procrastinare. Diverse richieste di consulenze psicologiche online riguardano proprio il campo della motivazione e dell’incapacità di raggiungere obiettivi perchè continuiamo a rimandare.

E’ più difficile rimandare se abbiamo un piano d’azione con limiti di tempo entro i quali fare quello che dovremmo fare. Quindi, avere un piano con delle scadenze ci aiuta a rispettarle e rende più difficile il procrastinare. Un’ altro aspetto che aiuta è quello di vedere il compito da effettuare, non come una entità unica, ma vedere dei piccoli obiettivi e stabilire dei limiti temporali per questi piccoli obiettivi. Per esempio, devo tagliare l’erba del giardino nel week end. Penso che questo macro compito potrebbe essere suddiviso in 3 fasi. La prima fase è quella del portare fuori il taglia-erba e riempirne il serbatoio.  Per questa fase mi pongo il limite temporale del sabato mattina alle 9.00. Riuscendo anche solo a portare fuori il taglia-erba e riempirlo con il carburante, mi spingerà  a fare il prossimo passo perché altrimenti, l’energia impiegata per fare il primo passo andrà persa. Eh si, mi potrà anche venire la tentazione di rimandare ma penserò: “cavolo, ho già fatto una parte e quello che ho fatto andrà perso”.

Bene, nel filmato di questo post, è spiegata una tecnica di tre passi per non rimandare 🙂

Buona visione..

marco

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