coaching su meditazione guidata mp3, 1 - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
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coaching su meditazione guidata mp3, 1

coaching su meditazione guidata mp3, 1

Dopo i post di teoria ecco finalmente un post con istruzioni pratiche! 

Abbiam0 già parlato della mindfulness e di come abbia preso tecniche dalla tradizione meditativa Buddista. Bene le tecniche riprese sono chiamate “vipassana” che in lingua pali significa : vedere le cose in profondita’ come realmente sono.Prima di procedere oltre vorrei darti un paio di bacchettate.. si, perché nella mia pratica professionale di coach trovo spesso clienti che vogliono star bene, senza fare un minimo di fatica e con scarso impegno.
Purtroppo non conosco strade facili e nemmeno pillole o formule magiche che portino alla felicità. La meditazione inizia a dare i suoi effetti dopo un certo periodo di pratica giornaliera. Ed il bello e’ che mentre la si fa, non ci si deve aspettare niente ma proprio niente perché le cose verranno da se. Poi, quando riuscirai (se resisterai) ad apprezzare il cambiamento, non smetterai più. 

A me e a molti altri meditatori e’ capitato proprio cosi. Alla fine del corso fatto con l’universitàdi Bangor (MBRS ufficiale) mi e’ stato detto: tu pensi che sia la fine del corso, ma questo e’ solo l’inizio di un corso personale di meditazione che probabilmente ti accompagnerà tutta la vita! E cosi e’ stato: non ho piu’ smesso, anche se e’ fatica tutti i giorni dedicare del tempo (io faccio 40 minuti) alla pratica. Ma ora ecco un po di coaching sulla meditazione, seguito da un audio di pochi minuti utile a meditare in modo guidato.

Ci sono tre forme di “esercizi pratici di meditazione Vipassana”: 

1. meditazione seduta 
2. meditazione camminata 
3. meditazione durante le attività quotidiane 

E’ utile ritagliarsi un angolo, con un tappeto oppure una sedia, accendere un incenso e magari congiungere le mani (lo fanno i thailandesi quando salutano),
prima di iniziare. Sembra una cavolata, ma creare un piccolo rito che si ripete ogni volta, aiuta a trovare la giusta concentrazione ed entrare nello stato d’animo adatto. Funziona come un ancora in PNL (ne parleremo in futuro). 


Durante la meditazione seduta, dovresti sederti in modo calmo e pacifico con le gambe incrociate; se stare seduti con le gambe incrociate risulta troppo difficile, possono essere usate altre posture sedute. Per coloro che hanno problemi alla schiena è possibile usare una sedia. 

E’ vero che per raggiungere la pace della mente dobbiamo assicurarci che il nostro corpo sia in pace, quindi è importante scegliere una posizione che sia confortevole per un lungo periodo di tempo. Quando sei soddisfatto/a della posizione, mantieni la schiena e la testa diritte, ma non rigide. Quindi chiudi gli occhi. Ora focalizza l’attenzione sull’addome. Respira normalmente, non sforzate il respiro, né rallentandolo, né accelerandolo, semplicemente ,mantieni un respiro naturale. 

Quando inali o inspiri, devi notare attentamente che l’addome si ALZA mentre inali e quindi si ESPANDE. Allo stesso modo quando esali o espiri, l’addome si CONTRAE o si ABBASSA gradualmente. 

In questo modo noterai l’espansione e contrazione dell’addome quando inspiri e espiri. Ma non devi concentrarti solamente sull’addome, contempla anche la mente durante il processo del respiro. A cosa sto pensando? Dove e’ andata la mia mente, anziche’ restare concentrata sulle sensazioni del respiro? E non appena ti accorgi che la tua mente pensa ad altro, gentilmente riportala alle sensazioni del respiro. RIporta l’attenzione ora all’addome che si dilata e contrae, ora alla sensazione dell’aria fresca che entra delle narici.

A volte e’ utile usare qualche stratagemma per aiutare l’attenzione a rimanere sul respiro. Per esempio quando ti rendi conto che mentre inspiri, il tuo addome si alza, puoi ripetere: “ALZARE…..ALZARE……ALZARE…”. Quindi , quando espiri, l’addome espanso gradualmente torna al punto di partenza e allora puoi riptere:”ABBASSARE……ABBASSARE…..ABBASSARE……”. Ci saranno momenti in cui la mente vagherà. Inizierai a pensare a qualcosa. A questo punto, osserva i tuoi pensieri. Diventa consapevole di ciò che stai pensando. Quando ti accorgi che che pensi ad altro puoi iniziare a ripeterti mentalmente: “PENSARE……PENSARE……PENSARE…….” e poi tornare al ripeterti “ALZARE, ALZARE..” e “ABBASSARE, ABBASSARE..”.

Questa era la meditazione del respiro

Sembra facile eh?? Bene, provaci, se riesci a mantenere la tua mente sul respiro per piu’ di 2 minuti, ti pago una cena!

Prima di iniziare ad ascoltare questa breve meditazione guidata, lascia che ti dia una lista delle cose che servono: 

1) luogo appartato e silezioso

2) sedia o cuscino o materassino a seconda di come di posizioni

3) preferibile un incenso acceso (creerà una potente ancora olfattiva)

4) un timer (anche quello del telefonino) sul quale impostare il tempo di meditazione

5) la pazienza.

Er ora, il tuo il file audio per la tua meditazione di 5 minuti. Lasciami un commento per dirmi come è andata. Ho anche file di meditazioni guidate piu’ lunghi, contattami su facebook se vuoi che te li spedisca. 


Nel prossimo post, altre istruzioni pratiche su come meditare, se non hai ancora sottoscritto, qui in alto a destra, inserisci la tua mail per avere aggiornamenti automatici nella tua casella di posta, 
Buona giornata, 
marco







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