mi piacerebbe meditare ma non riesco... 204 - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
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mi piacerebbe meditare ma non riesco… 204

mi piacerebbe meditare ma non riesco… 204

Per concludere la serie di articoli sulla midnfulness riporto I passi di un libro di jon kabat zinn…

Tutti possono meditare? Mi chiedono frequentemente questa domanda. Credo che me lo chiedano perché pensano di non poter meditare. Vogliono forse essere rassicurati che non sono soli e che altre persone con cui si possono identificare sono in grado di meditare. Pensare di non essere in grado di meditare è un po come pensare di non essere in grado di respirare o di concetrarsi o di rilassarsi. Ognuno di noi può respirare facilmente e alle giuste condizioni ognuno di noi può rilassarsi. Ma la meditazione non riguarda il sentirsi “in un certo modo”.  Meditare è sentirsi come ci si sente! Soprattutto la meditazione riguarda il lasciare che la mente sia a sappia qualcosa sul proprio stato attuale. Meditando entriamo in uno stato naturale di consapevolezza dove siamo in grado di osservare cosa fa la nostra mente. Capire questo e’ fondamentale per meditare e per non cadere nella trappola del “io non so meditare”. Ovviamente al meditazione richiede sforzo, energia ed impegno. E allora forse molte persone potrebbero esprimersi piu’ correttamente dicendo: “non sono costante nel farlo” piuttosto che dicendo “non sono in grado di farlo”.
Ognuno puo’ stare seduto per almeno 5 minuti ad osservare il proprio respiro, i propri pensieri e le proprie sensazioni, ma per farlo occorre l’intenzionalità. Rendere questa parte pratica della vita richiede una certa disciplina. E’ come per esempio imparare ad andare in bicicletta occorre disciplina, provare, riprovare e insistere. Se ti ricordi quando hai imparato, scommetto che ricordi anche la forte motivazione e di conseguenza la forte intenzione.
/tratto dal libro Wherever you go, there you are./

La mia esperienza dice che chi riesce a meditare abbastanza a lungo per apprezzare I cambiamenti che avvengono in se (ci vogliono diversi mesi) poi non smette piu’. L’esempio che faccio spesso ai miei clienti è quello del cambio automatico. Se arrivi a guidare abbastanza a lungo un auto con il cambio automatico, poi non lo lascerai piu’ e non vorrai piu’ sentire parlare dello schiacciare al frizione per cambiare marcia. Ma devi vincere quel periodo di resistenza dove guidare l’auto automatica ti crea piu’ problemi che vantaggi.

Ora la smetto, ti lascio al video della settimana.

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