Psicologia e postura anche quando si fa psicoterapia online
6951
post-template-default,single,single-post,postid-6951,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,vss_responsive_adv,vss_width_768,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive
 

Psicologia e postura 1

Psicologia e postura 1

La postura ritrae la capacità della persona di gestire e insediarsi in uno spazio fisico e psicologico. Psicologia e postura sono strettamente interconnesse. Quando lavoro come psicologo via skype, specialmente per chi mi chiede dei cambiamenti, suggerisco sempre di cambiare prima la postura.Il corpo e’ un ottimo strumento di comunicazione ed esso condiziona direttamente l’impatto e l’efficacia di un discorso. Le braccia conserte rappresentano un gesto che può anticipare un atteggiamento di chiusura verso l’interlocutore o rappresentare un rinforzo ulteriore, soprattutto quando non c’è accordo sul contenuto della comunicazione. In generale le posizioni che portano il corpo a ritrarsi sono un ostacolo al fluire efficace della comunicazione. Viceversa posture aperte, rilassate come braccia che non si incrociano, piedi divaricati e spalle rilassate contribuiscono ad  aumentare il grado di efficacia della nostra comunicazione. Questi concetti spiegati nel dettaglio sono oggetto della lezione magistrale che propongo qui sotto.

Prima parte Psicologia e Postura, la seconda e’ sotto.

Seconda Parte parte Psicologia e Postura,

qui sotto:

Fermo/a, bloccati, congela la tua posizione. Non sto scherzando, non muovere nessun muscolo e osservati. In che posizione stai leggendo? Passa in rassegna i tuoi muscoli, le spalle, le braccia e le gambe. Hai qualcosa di contratto, chiuso? E come stai respirando? Il tuo petto si allarga e i respiri sono profondi oppure stai respirando come una lucertola? Oggi vorrei parlare di come la posizione del nostro corpo (postura) influenzi le nostre emozioni, i nostri pensieri e i nostri comportamenti. Facile capire che le nostre emozioni condizionano il nostro comportamento e la nostra postura, del resto se sei triste è improbabile che tu vada in giro saltellando con un sorriso. Quello che non tutti sanno è che è vero anche il contrario. Mi spiego meglio: cosi come le emozioni influenzano la postura, anche la postura influenza le emozioni. E’ come se il corpo riuscisse ad inviare dei segnali al cervello e a stimolare la produzione di certi ormoni piuttosto che altri. In uno studio (Dr. A. Cuddy 2012) hanno misurato gli ormoni dello stress prima e dopo una situazione veramente stressante come il parlare in pubblico. Questa misura è stata fatta in due condizioni: la prima, senza dare indicazioni della posizione da assumere prima della performance, la seconda, chiedendo ai candidati di mettersi in una posizione di potenza (in piedi con le gambe dritte, leggermente divaricate, il mento all’insù gli occhi ben aperti, mani appoggiate ai fianchi e petto all’infuori). I risultati sono stati fenomenali. Le persone che avevano assunto la postura di potenza avevano livelli di cortisolo (ormone dello stress) significativamente inferiori delle persone che non avevano assunto nessuna postura in particolare.
La tua vita puo’ cambiare se capisci quanto il corpo possa influenzare il tuo stato emotivo. Si, è vero, serve un po di fatica. Quando siamo tristi tendiamo a ripiegarci su noi stessi come se fossimo un riccio. In 1 altro esperimento 110 studenti universitari hanno stimato il loro livello di vitalità prima di fare una passeggiata: la consegna era quella di muoversi per qualche minuto in una posizione rilassata e di continuare poi salterellando. Dopo entrambi i tipi di moto, rilassato e saltellante, gli studenti erano invitati ancora a valutare il loro livello di energia. Dopo la camminata rilassata, i partecipanti hanno sperimentato una riduzione della loro energia individuale, mentre in seguito all’aver saltellato ne hanno sperimentato un aumento significativo. Nella seconda parte del test venivano valutati anche le emozioni e sintomi legati ad un umore basso. Anche in questo caso gli studenti hanno riferito di sentirsi più demoralizzati dopo la camminata rilassata, mentre lo erano assolutamente meno quando saltellavano.
In conclusione, modificando la postura, il livello di energia personale può essere ridotto o accresciuto.
E allora cosa aspetti, tira su le spalle, allarga il petto e sorridi

Please follow and like us:
No Comments

Post A Comment