Psicologia di un uomo sposato

Perché un uomo sposato tradisce?

Se vogliamo proprio parlare di motivazioni e del perché un uomo tradisca penso che potremmo sintetizzarle in una serie di affermazioni forse banali e scontate che spingono in modo quasi inconsapevole il comportamento maschile verso il tradimento. Alcune di queste “pseudo-giustificazioni” sono rappresentate in affermazioni che ho collezionato di volta in volta dal rappresentante maschile della coppia. Qui di seguito una lista:

  1. tutti gli uomini desiderano fare sesso con altre donne
  2. se avessi fatto abbastanza sesso a casa non avrei tradito
  3. non ho mai capito cosa sia successo, sembrava solo un’amicizia e poi è scattato il sesso
  4. mia moglie ha messo su chili di troppo e non mi eccitava più, forse è per questo che l’ho tradita
  5. all’inizio era solo una nuova conoscenza è stato solo dopo del tempo che ho capito di amarla più di mia moglie

Amare un uomo sposato

Letta questa collezione viene il dubbio che, alla fine le motivazioni per le quali un uomo tradisce non siano ben chiare nemmeno a lui e che abbiano probabilmente a che fare con fattori che sono invece stati meglio spiegati dalla ricerca. E la neuropsicologia ci può aiutare nel comprendere meglio. L’organizzazione neurotrasmettitoriale è probabilmente implicata nella predisposizione al tradimento ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29244527 ). In numerosi esperimenti si sono evidenziate le influenze di un certo tipo di neurotrasmettitori (vasopressina e ossitocina) sui livelli di fedeltà. Quindi, secondo queste ricerche l’essere “predisposti” all’infedeltà è qualcosa di innato. Certamente quella genetica è solo un aspetto che non spiega completamente il fenomeno ma ci dice una cosa: è più probabile che una persona che ha tradito in passato lo faccia anche in futuro. Sulla stregua degli aspetti biochimici ci sono quelli valoriali e morali. Ognuno di noi ha credenze e valori che guidano la propria vita. Nel caso di un uomo che tradisce probabilmente il valore della fedeltà così come quello della lealtà nei confronti dell’altra persona non sono “molto sentiti”. Ancora una volta, questo è evidente da alcune statistiche che mostrano come persone più tradizionaliste e religiose tendano a tradire meno ( https://www.psychologytoday.com/us/blog/more-chemistry/201403/why-people-cheat ). Per concludere la carrellata delle caratteristiche intrinseche che correlano con il tradimento posso menzionare i tratti di personalità, sembra infatti che persone con tratti di coscienziosità alti siano meno propensi al tradimento.

Passando poi da aspetti di tratto a caratteristiche più proprie della situazione posso dire che alcune circostanze sono quasi una costante per ogni tradimento. Innanzitutto, la possibilità dell’uomo di vedere e frequentare un’altra donna per un tempo significativo. Non a caso l’uomo incontra la propria amante per la prima volta sul lavoro, o in palestra o in attività che prevedono il contatto (anche solo quello telematico). La situazione in cui poi si sviluppa il tradimento deve consentire una certa intimità. L’uomo deve potersi ad un certo punto trovare solo con la futura amante, deve potersi confidare e aprire con lei. Un’altra situazione foriera del tradimento è quella dove la coppia di provenienza ha qualche problema irrisolto. Anche se la grande maggioranza degli uomini che vedo in studio giura di voler bene alla moglie e di rispettarla come persona, le storie che poi raccontano sono di una coppia inaridita nel tempo dove la condivisione di affetto ed esperienze è latitante. Per completare il cocktail del tradimento serve l’amante, una persona che pur conoscendo lo stato “impegnato” di colui che tradisce si lascia coinvolgere in una storia romantica senza offrire resistenza.

Dopo molti anni di lavoro con coppie in difficoltà, donne abbandonate (anche gli uomini vengono abbandonati ma di questo parlo in un altro articolo) e amanti segreti. Posso dire di aver sentito motivazioni veramente creative sul perché si sia consumato il tradimento. Quando le persone si raccontano nel privato di una seduta, di solito lo fanno sinceramente. Per questo penso che probabilmente la creatività e, passatemi il termine, l’assurdità di certe spiegazioni sia dovuta alla scarsa consapevolezza che la persona ha rispetto ai moventi delle proprie azioni. A volte chi tradisce rinnega il tradimento perché non c’è stato sesso, altre volte è l’altro o meglio l’altra, ad essere accusata (moglie insopportabile, amante che non si è trattenuta, il capo che gli ha reso la vita stressante, etc.) talvolta il tradimento è parte integrante della natura e quindi causa di forza maggiore. Come terapeuta trovo la grande parte delle motivazioni addotte a dir poco “affascinante”. Questo perché spesso, la narrazione fatta implica che il tradimento fosse l’unica soluzione a crisi coniugali o altri problemi della vita. Personalmente credo che il tradire sia solo una delle opzioni a disposizione. Altre opzioni sono quella di risolvere i problemi della coppia, magari non da soli ma con un terapeuta, parlare con il proprio capo o ignorare le avance di una persona che vorrebbe iniziare un flirt. In effetti penso che queste alternative siano più’ semplici e facilmente gestibili del tradire. Per questi motivi sono quasi convinto che, alla fine la maggior parte degli uomini non inizi una frequentazione, un contatto, una relazione pensando di poter arrivare al tradimento. Forse, la maggior parte degli uomini non hanno abbastanza insight da capire quello che sta succedendo e a cuor leggero, un uomo va ad infilarsi in un guaio senza troppo accorgersene.

In conclusione, e in estrema sintesi, un uomo tradisce probabilmente per un insieme di fattori. Alcuni di questi sono predisposizioni biologiche e morali/valoriali e altre sono tipiche della situazione e dell’ambiente. Infine, esiste nella maggior parte dei casi una certa leggerezza e inconsapevolezza iniziale che trascina lentamente l’uomo in una relazione che mina la stabilità della coppia e spesso la stabilità della sua stessa vita per i decenni a venire.

Perché ci si innamora di un uomo sposato

In inglese è conosciuto come “mate poaching” e può essere tradotto come il “bracconaggio di compagni”. La traduzione tuttavia non rende ed è anche bruttina. Per chiarire meglio, il mate poaching rivolto ad un uomo è quel fenomeno per il quale un maschio, se già impegnato, risulta più attraente. In una ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista “Journal of Experimental social psychology” il 90 per cento delle donne single del campione era maggiormente interessata ad un uomo che credevano essere già impegnato. Nella stessa ricerca, solo il 59 per cento di esse dicevano di desiderarlo quando era presentato come un single. Sembra cosi, che un uomo impegnato possa veramente essere più attraente. Ma perché?

Conquistare un uomo sposato

Probabilmente un uomo sposato ha più esperienza, è più maturo e ha già dimostrato magari di essere professionalmente valido e capace. Potrebbe anche apparire come un buon padre, capace di prendersi cura della prole. Queste caratteristiche concorrono nel far si che l’aspetto e il portamento rendano l’individuo più attraente e interessante. Inoltre, un altro fattore preso in considerazione della ricerca è quello che, un uomo già scelto come compagno da una donna abbia caratteristiche lo rendono interessante proprio perché è già stato scelto. Certo è che molti degli aspetti che rendono gli uomini sposati attraenti e intriganti sono attivi ad un livello non consapevole ed è difficile individuare quali siano le qualità salienti e attraenti di tali individui. E’ difficile cioè dire con precisione quali siano gli aspetti che rendono l’uomo sposato attraente. Un altro tipo di motivo per il quale una donna è attratta da un uomo sposato è che questo rappresenta un divertimento sicuro e senza troppi impegni, almeno inizialmente. In studio ho visto molte donne disperate per una relazione che non funzionava, raccontarmi che all’inizio quell’uomo sembrava una preda facile da afferrare e poi lasciare nelle braccia della moglie. Peccato poi che dopo i primi rapporti sessuali queste si siano legate talmente tanto da non riuscire poi a svincolarsi dalla relazione.

In definitiva, il problema sorge nel momento in cui ci si innamora di un uomo sposato. Questo può essere fonte di gioia se ricambia e decide poi di lasciare la famiglia oppure fonte di disperazione se ricambia solo inizialmente e poi decide di restare con la compagna ufficiale. Di questo argomento tratto in un altro articolo del blog che titola appunto “ quando lasciare un uomo sposato ”.

Quali sono i segnali di un suo innamoramento

I segnali che un uomo sposato trasmette quando è innamorato sono poco diversi come forma da quelli che un uomo libero. Le differenze stanno probabilmente nell’intensità di questi segnali. Nel caso di un uomo sposato la libertà di espressione è limitata appunto dalla relazione coniugale. Un uomo libero può parlare del suo innamoramento mentre un uomo sposato può al massimo sussurrarlo. Prima di dichiararsi l’uomo sposato deve avere segnali precisi di via dalla donna che vorrebbe conquistare e questo perché ha una posizione sociale da difendere. Per questo capita che un uomo sposato sia molto lento e riluttante nel flirt. Tenendo bene in mente queste differenze in intensità i segnali più frequenti possono essere:

Complimenti e lusinghe velate

I complimenti sono uno dei segnali più diretti e usati per flirtare. Nel caso di un uomo sposato che si innamora questi saranno velati e rivolti ad accessori come abiti, scarpe o altri aspetti della persona. Probabilmente non saranno complimenti spinti e rivolti al corpo della persona. Per quanto evinco dalle narrazioni dei miei assistiti i complimenti partono con un’intensità più lieve per divenire più audaci a seconda della risposta che la donna da. Se la donna si mostra disponibile, sorridente e accattivante allora l’uomo sposato innamorato sarà propenso a sbilanciarsi. Nello sbilanciarsi inizialmente potrebbe ricorrere allo schermo dell’ironia. Fare un apprezzamento con una battuta permette alla persona di potersi scusare e dire che stava in effetti scherzando. L’uomo sposato ha tutto l’interesse nel creare situazioni equivoche che possano essere allo stesso tempo un invito ad approfondire la conoscenza e uno scherzo dal quale, in caso di risposta negativa, allontanarsi.

L’uomo sposato ama parlare con te

Come è ovvio che sia, un uomo sposato innamorato, così come un uomo single, proverà piacere nel parlare con te. I segnali di piacere dovranno essere ancora una volta poco manifesti. Segnali non verbali di interesse e di piacere sono quelli delle pupille dilatate, sguardi che durano più di quanto dovrebbero durare e tono della voce particolarmente suadente e educato. È probabile che provi ad iniziare lui le conversazioni e che non perda occasione per interagire.

Attento alla tua vita sentimentale

Uno dei segnali di innamoramento da parte di un uomo sposato è quello dell’attenzione discreta alla vita sentimentale della persona desiderata. Con l’innamoramento romantico arriva anche una certa dose di gelosia, per questo l’uomo, anche se sposato, soffrirà nel sapere che la donna desiderata possa iniziare una nuova relazione. La capacità di mascherare la emozioni negative che derivano da questa gelosia varia da uomo a uomo. Viene tuttavia difficile mascherare un certo disappunto nel momento in cui lui apprende di un potenziale competitor. Un test al quale una donna interessata a sapere se un uomo sia innamorato è quello del raccontare di essere stata invitata per un caffè o una gita da un potenziale corteggiatore. Di fronte a questa minaccia è probabile osservare delle reazioni (non verbali) da parte dell’uomo.

Non parla di sua moglie o ne parla male

Ulteriore segnale di interesse da parte di un uomo sposato potrebbe essere quello del non parlare della moglie o del parlarne criticando o lamentandosi del rapporto. Questi sono segnali svalutativi nei confronti del rapporto esistente che mandano un chiaro messaggio di insoddisfazione e ricerca di appoggio e approvazione da parte della potenziale amante. Diverse personalità si espongono con modalità che variano nell’intensità della critica. Nei casi più ermetici la compagna ufficiale non è mai menzionata. Capisci bene come sia innaturale la situazione ad un certo punto perché si avrà l’impressione di parlare con un uomo non sposato in quanto non racconta mai della moglie e della vita familiare.

L’uomo sposato e innamorato tende la mano

L’aiuto è un altro segnale da notare. In particolare, si deve notare la differenza che una persona ha nell’aiutare normalmente le persone e nell’aiutare la persona della quale si è innamorato. Partendo dal presupposto che non possa sbilanciarsi troppo per la condizione matrimoniale, si può notare se gli aiuti siano elargiti con particolare abbondanza. Attenzione a notare quale è il comportamento di base della persona da analizzare. Se per esempio un uomo è particolarmente gentile e aiuta tutti, allora sarà difficile concludere che questo stia mandando segnali ad una persona in particolare. Se invece la persona è comunque gentile ma si prodiga nell’offrire aiuto in modo assiduo e con slanci di benevolenza verso una donna, allora può essere una manifestazione di affetto importante.

Tende a sottolineare cose in comune

Un segnale di intesa e interesse è dato dai riferimenti a quanto l’uomo in questione e la persona potenzialmente amata siano sulla stessa lunghezza d’onda. Il sottolineare le stesse passioni, il commentare quanto lui sia simile nelle scelte e le cose che preferisce fare è un segnale importante. Spesso quando ci piace una persona notiamo le cose che abbiamo in comune e ne troviamo molte. Il sottolinearle è un po’ un modo di dire “vedi, io e te ci capiamo, siamo simili”

Il comportamento non verbale è eloquente

Una delle aree più evidenti della fase di innamoramento è quella del comportamento non verbale. Qui non ho lo spazio e il tempo per descrivere l’analisi che di solito faccio in seduta, ma vale la pena menzionare che in questo campo ci sono gli indicatori più veritieri ed evidenti di un innamoramento. Infondo ci si innamora con l’emisfero meno razionale e la parte meno razionale del linguaggio è quella propria dei sentimenti.

Dà la precedenza

In teoria la priorità di un uomo sposato dovrebbe andare alla famiglia ma se lui è interessato ad una altra persona ed è sentimentalmente coinvolto sarà facile notare come la precedenza ora sia rivolta alla persona verso la quale nutre questi sentimenti. Se si tratta di una relazione che si sviluppa sul lavoro è possibile osservare ritardi o concessioni temporali fatte verso la persona amata a discapito della famiglia. È tipico che le priorità cambino e si adattino alla nuova situazione sentimentale.

Comportamento irreprensibile

Quando un uomo è innamorato di una donna, sia esso sposato e impegnato, sia esso libero avrà un comportamento irreprensibile e perfetto in presenza della persona desiderata. Questo si traduce in comportamenti educati attenti e scrupolosi. Anche in questo caso è bene osservare quale sia la baseline perché nella maggior parte dei casi i comportamenti sono altamente civilizzati e educati. Tuttavia, alcune gentilezze e accortezze possono essere notate. Ad esempio, in osservazioni tratte da casi, un uomo potenzialmente interessato si premurava di porgere il caffè alla donna verso la quale nutriva interesse. Non solo, chiedeva anche se potesse smaltire la tazza di plastica vuota (cosa che non faceva con altri colleghi). In un caso analogo si offriva di aprire la porta ogniqualvolta la persona corteggiata fosse in procinto di passare. Questi sono piccoli gesti che denotano solitamente un interesse.

Trasmette sensazioni positive e di interesse

Le persone che si rivolgono a me per capire quali siano gli spazi di manovra con un uomo potenzialmente interessato di solito hanno forti sensazioni riguardo a quest’ultimo. Raramente si sbagliano. Le sensazioni “di pancia” cha sente una donna sono spesso basate su percetti inconsapevoli. Ci sono informazioni sub verbali e non esplicite che elaborate dalla nostra parte inconscia causano le sensazioni che menzionavo pocanzi. Il sesso femminile, per questioni evoluzionistiche è particolarmente attrezzato per interpretare, anche se a livello non cosciente, segnali che arrivano dal corpo dell’uomo. Per questo le sensazioni che arrivano da un potenziale partner sono solitamente veritiere e importanti.

Perché lui sposasto non lascia la moglie

Delle centinaia di storie che ho sentito posso dire che principalmente le ragioni per cui un uomo non lascia la moglie sono poche e si ripetono. Esistono essenzialmente comodità, figli, legame debole con l’amante, compassione per la moglie, paura del cambiamento.

L’energia che serve per lasciare la moglie e magari i figli è altissima. Questo è uno dei motivi per i quali un uomo sposato non si decide a fare il passo. A maggior ragione, se l’amante non usa strategie come quella dell’allontanamento o del silenzio radio l’uomo pensa di avere sia moglie che amante al proprio servizio e quindi: perché cambiare? La separazione è particolarmente onerosa, sia da un punto di vista economico che sociale. Una persona deve avere motivi più che validi per decidersi ad affrontarla. Il motivo che smuove l’uomo, nei casi in cui lascia la moglie e la forte attrazione che lo lega all’amante. Per assurdo, questa attrazione è ai massimi livelli nelle fasi iniziali del tradimento e in queste fasi di solito l’atteggiamento dell’amante è più permissivo e lascivo. Non si è ancora stancata di aspettare e porta pazienza. In questo modo, molte amanti perdono il momento più probabile perché un uomo si stacchi dalle gonne della moglie. I figli sono un altro motivo (giustamente) di preoccupazione. Questi sono quelli che soffriranno di più se sono in una certa fascia d’età e sono quelli che potrebbero chiudere i rapporti con il padre se invece sono già grandicelli. In molte storie che ho seguito, un uomo si è staccato dalla propria moglie quando ha avuto l’approvazione di figli già grandicelli. I sensi di colpa che una persona potrebbe avere a seguito del danneggiamento dei figli sono una delle motivazioni più forti per non lasciare la moglie. Poco importa se la relazione con la moglie è già guasta e fa probabilmente più danni di quanti non ne farebbe una separazione.

segnali interesse uomo sposato

La forza del legame con l’amante. Se si tratta di una storia, un tradimento basato solo sul sesso, allora il legame con l’amante non è abbastanza forte da giustificare un cambiamento di vita. In altri casi, l’attrazione e il legame con l’amante si è incrinato per modi sbagliati e lungaggini che hanno danneggiato il rapporto. Qui mi collego a quanto detto poco sopra, la forza del legame scema con il tempo. Più si aspetta nell’illusione di consolidare e meno probabile è che lui lasci la moglie. Le promesse che fa sono nulle se non sono seguite dai fatti. I fatti hanno minor possibilità di essere attuati con il passare del tempo. A volte la moglie, magari con una certa età, poca vita sociale e poche possibilità di rimettersi in gioco è la causa nel non abbandono da parte del marito. In diversi casi seguiti, quando la separazione doveva avvenire e sopraggiungeva un problema di salute o di lavoro della moglie, il marito fermava tutto per accudirla. Nei casi di malattia più grave la separazione è avvenuta solo dopo anni di accudimento della moglie. La moglie può giocare diverse carte per alimentare il comportamento protettivo del marito. Si parte da copiosi pianti fino ad arrivare alla minaccia di suicidio. Capirai bene di quanto possano essere pesanti e gravi queste manifestazioni. La p aura del cambiamento è comune a tutte le persone che debbano uscire da una relazione. Il rapporto con la moglie può essere guasto, distruttivo e castrante ma è conosciuto e in qualche modo rassicurante. Il nuovo, il cambiare casa, magari doverlo dire ai famigliari, cambiare abitudini etc fa paura. Questo è vero per uomini che nella vita hanno affrontato pochi cambiamenti. In questi casi rassicurare e progettare il futuro senza la moglie può essere utile ad affrontare questa decisione più serenamente. Le incognite che un uomo deve affrontare sono anche di tipo economico oltre che relazionale. Per capire quali siano i motivi nel non lasciare la moglie la via maestra resta tuttavia un check approfondito sulla situazione che di solito è possibile in seduta. Dico questo per non dare l’impressione di aver esaurito quali siano i motivi principali addotti da un uomo nel non lasciare la partner ufficiale. Le cose appunto sono complesse.

Com’è la relazione con un uomo sposato

In una parola: difficile. Le persone che si rivolgono a me come professionista lo fanno perché sono stanche della relazione con un uomo sposato e vorrebbero abbandonarlo oppure diventare le partner ufficiali. La condizione emotiva di una donna nella veste di amante è tra le più stressanti che ci possano essere. Gli abbandoni che vive sono multipli e il rischio di cadere in una depressione reattiva è oggettivamente alto. Non è raro che la persona che si rivolge a me non manifesti già dei sintomi distimici. Dopo una fase euforica iniziale, dove i problemi passano in secondo piano è tipico assistere ad una fase di consolidamento della relazione. Questa porta a richieste più pressanti di presenza e continuità fatte dall’amante nei confronti della persona impegnata. A fronte di una relazione vissuta con il contagocce ci si rende conto che la situazione non possa andare avanti e che serva un cambiamento. Alcune donne restano bloccate proprio qui, nella paura che chiedere di più possa allontanare l’uomo amato e per questo iniziano a soffrire in silenzio. Altre donne (di solito con livelli di autostima più alti) iniziano a farsi sentire e avanzare richieste. Queste vengono accolte spesso con freddezza dall’uomo sposato che inizia a prendere tempo e fare promesse. Dopo aver capito che il cambiamento non arriva la crisi viene aperta e allora la sofferenza aumenta con la disillusione. I contraccolpi che subisce la relazione fedifraga in questo frangente possono essere tali da incrinare seriamente il rapporto e mettere le basi per la rottura. Il problema è che in certi casi questo limbo dura mesi se non anni. Spesso l’età della persona che vorrebbe iniziare una relazione ufficiale e a lungo termine non permette di perdere molto tempo. Le donne che si rivolgono a me sono frequentemente in quella fascia di età per la quale è meglio affrettarsi a “mettere su famiglia”, pena il non riuscirci e perdere l’occasione di poter diventare mamma. Una verità che mi sento di poter raccontare è che la relazione con un uomo sposato deve essere breve. Da psicologo non giudico se sia lecita, giusta o sbagliata, ma da psicologo dico che se è in essere meglio che sia breve e che evolva in una relazione ufficiale o che cessi. Il carico emotivo da sopportare è troppo anche per la persona più scafata e indipendente e soprattutto, ad un certo punto, investire cosi tante risorse non vale la pena e il tempo.

Come uscire dalla situazione

Questo argomento è stato trattato in un altro articolo

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