relazioni di coppia, 5 - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
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relazioni di coppia, 5

relazioni di coppia, 5

L’importanza dei segnali dal corpo in amore..


Parlando dell’innamoramento si possono prendere molte strade differenti. Tutte, alla fine, tendono, però, a mettere in secondo piano l’aspetto corporeo dell’emozione. Il fatto è che, secondo la maggior parte delle teorie, l’innamoramento, il desiderio o come lo si voglia chiamare è proprio solo causato dalla reazione organica e fisiologica del nostro corpo. 

Certamente non solo il batticuore, ma nel provocare questo effetto mentale, quest’ attribuzione, concorrono tutta la serie completa delle reazioni “fisiche” che si è soliti etichettare proprio come le manifestazioni dell’emozione. Secondo il senso comune, esiste prima un’idea, una rappresentazione dalla quale nasce
l’emozione puramente intellettuale e poi scatterebbero le manifestazioni fisiche. In effetti questo e’ quello che la maggior parte di noi crede e sembrerebbe sensato, almeno a prima vista, ma non sembrò così a uno dei più geniali psicologi statunitensi: William James, che già alla fine del secolo scorso aveva messo a punto la cosiddetta teoria periferica delle emozioni.




Nella visione di James, in realtà la parte intellettuale dell’emozione non esiste, o meglio non esiste se non come coscienza del fatto che si stanno sperimentando dei fenomeni fisici. In altre parole, per restare al colpo di fulmine, la dinamica sarebbe questa: si vede la persona, il polso accelera, le mani sudano, il respiro si fa corto ed è impossibile o quasi proferire parola, ci si accorge di quanto avviene al corpo e si conclude, quindi dopo e a causa dei fenomeni fisici, che si è innamorati. Ovviamente questo processo resta ben al di sotto della coscienza.

La cosa effettivamente lasciò perplessi i contemporanei di James, e le obiezioni non mancarono di certo. Una conferma, secondo James, veniva anche dal fatto che in tutte le emozioni, per esempio l’ira o la tristezza, il perseverare delle manifestazioni esteriori rinforza l’emozione stessa: “ogni singhiozzo ne richiama un altro più forte” scriveva, così come, in un attacco d’ira, alzare volontariamente ancor più la voce rinforza l’arrabbiatura. Di converso, notava ancora James, gli episodi di depressione e malinconia vengono rinforzati da un’attitudine fisica rinunciataria (spalle piegate, muscoli rilassati, respiro contratto), ma basta raddrizzare la schiena, espandere il torace ed è difficile che non cambi qualcosa anche nell’assetto emotivo. Sembra troppo facile? Eppure funziona così buona parte della psicoterapia, senza contare i validati studi scientifici che provano come chi fa attività fisica-sportiva sia meno soggetto alla depressione. 

Ma torniamo a noi e a quello che e’ l’ultimo post per quando riguarda questa rassegna sull’amore. Ecco l’ultima parte della lezione magistrale di Yale, www.cocciami.blogspot.com, 

Gli argomenti trattati sono proprio quelli discussi qui sopra ma riferiti alla relazione intima eterosessuale. Riguardano le reazioni fisiologiche che abbiamo alla vista di una persona. Talvolta queste reazioni sono interpretate erroneamente. Nel filmato e’ anche suggerito un piccolo trucco che potrebbe darci qualche possibilità in piu’ con una persona che vogliamo conquistare.




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