Ridurre la sofferenza psicologica e fisica con la mindfulness 205 - PSICOHELP, lo psicologo a portata di click
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Ridurre la sofferenza psicologica e fisica con la mindfulness 205

Ridurre la sofferenza psicologica e fisica con la mindfulness 205

Caro sono appena rientrato da un corso sulla valutazione della credibilità delle testimonianze (in poche parole nel corso, seguendo tecniche di Paul Ekman, si impara a valutare se chi racconta un fatto sta dicendo la verità o sta mentendo).  Proprio perchè ho seguito questo corso ti parlerò di un’altra cosa. Ho trovato un documentario che qui propongo in 5 puntate sul potere che abbiamo di controllare i nostri stati mentali e di controllare la sofferenza.

Iniziamo con il dolore: cos’è il dolore?

Il dolore fisico è la risposta del corpo e del sistema nervoso ad una vasta serie di stimoli che sono percepiti come dannosi, nocivi e pericolosi. Ci sono tre dimensioni del dolore: quella fisica o sensoriale, quella emotiva (o affettiva, sul come ci sentiamo riguardo alla sensazione sensoriale) ed infine esiste la componente cognitiva. Quest’ultima e’ rappresentata dai processi cognitivi con in quali giustifichiamo o attribuiamo ad una causa il dolore.

Ti faccio un esempio: hai un dolore alla schiena, non puoi alzare pesi, entrare ed uscire dalla tua auto diventa difficile, non puoi sederti alla scrivania e magari non riesci nemmeno a lavorare. Questa appena descritta era la prima componente quella fisica. Visto che percepisci molto dolore devi rinunciare a molte attività. Questo causerà dei sentimenti e probabilmente proverai rabbia e tristezza. Quest’ultima e’ la parte emotiva del dolore. Poi avrai pensieri riguardo al dolore e al fatto che ti impedisce di lavorare. Ti chiederai da cosa possa essere scatenato, quali siano le cause e immaginerai mille storie di come andrà a finire.  E’ probabile che nascano anche delle aspettative.  Questa era la parte cognitiva del dolore.

Per alleviare almeno la parte emotiva e cognitiva ci sono delle tecniche e sono tecniche che ti permettono di avere una migliore gestione dei tuoi pensieri e della tua mente. Anche se inizialemente la parte fisica, della percezione del dolore, rimarrà inalterata, riuscire a mitigare le altre due componenti, non è cosa da poco.

Sappiamo dalla ricerca che i pensieri e le emozioni a contorno del dolore possono aggravare o affievolire la percezione del dolore fisico stesso. Se è da un po che leggi il mio blog avrai già capito dove sto andando a parare.. ebbene si:  ti parlo ancora di mindfulness. Nel video o nei video che seguono viene spiegata la nascita della mindfulness e anche qualche tencnica.  La mindfulness è nata vicino se non all’interno di un ospedale. Qui i pazienti per i quali i medici non sapevano piu’ cosa fare trovavano un nuovo modo di sentire il dolore. Di seguito le prime du puntate di un documentario fatto veramente bene.

Buona visione.

seconda parte qui sotto:

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